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Si segnala che a partire dal giorno 1 luglio 2009, il notaio Francesco Boni ha trasferito lo studio presso nuovi locali, sempre in Bergamo
in Via Madonna della Neve n.5/b
con l’auspicio di riuscire ad offrire un servizio sempre migliore, in una struttura più adeguata e confortevole.
Il notaio ora collabora con altri tre colleghi in una struttura associata, capace di una migliore organizzazione e specializzazione.
Anche il sito internet verrà progressivamente arricchito di nuove e maggiori funzioni.
Ulteriori dettagli sono disponibili all’indirizzo
oppure scrivedo direttamente al sottoscritto notaio all’indirizzo
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a) Indicazioni riguardo le modalità per contattare lo studio e rintracciare direttamente l’operatore competente per rispondere alle vostre richieste.
b) Modulistica di utilizzo pratico (elenco dei documenti richiesti per la predisposizione degli atti, tabelle, stampati, prospetti di costo e preventivi)
c) Informazioni sui costi delle pratiche notarili
d) Informazioni di carattere generale sulla figura del notaio (funzioni, competenze, statistiche, ecc.)
e) Informazioni generiche rivolte agli acquirenti ed ai mutuatari (riguardo alle prime operazioni da svolgere dopo un acquisto immobiliare, alle modalità per detrarre fiscalmente gli interessi pagati sui mutui, alla ricerca di un notaio, alla lotta all’evasione, ecc.)
f) Informazioni specifiche sull’attività che svolgo presso il mio studio (informazioni alla mia clientela)
g) Guide operative per orientare i consumatori nella fase precontrattuale (scelta dei mutui, calcolo dei tassi e delle rate, verifica dell’Euribor, ecc.)
h) Informazioni riguardo alle successioni, eredità e testamenti
i) Informazioni riguardo alle principali agevolazioni fiscali
Il notaio chi è e cosa fa ?
Il notaio è un Pubblico Ufficiale della Repubblica Italiana, che esercita la propria attività organizzata in forma di libera professione e si occupa principalmente di:
- attività di consulenza in materia civile, commerciale e tributaria;
- stipula di contratti e ricezione di verbali che conserva in originale ed ai quali dà la pubblicità prevista dalla Legge;
- omologa gli atti societari affinchè possano trovare pubblicità nel Registro delle Imprese;
- predispone e presenta ricorsi in materia di volontaria giurisdizione;
- riceve testamenti in forma pubblica ed assiste i privati nella redazione di testamenti olografi;
- riceve atti di notorietà in materia successoria;
- quale ausiliario del giudice redige inventari e procede alle vendite all’incanto di beni nelle procedure esecutive;
- eleva protesti di titoli di credito.
Ma quanto costa rivolgersi al notaio ?
Contrariamente a quanto spesso si sente dire, il costo del notaio, in relazione a ciascuna pratica, è percentualmente inferiore a quello di altri professionisti che operano negli stessi od in settori affini.
Il primo contatto con il notaio , per ricevere informazioni e consulenza di carattere generale prima di intraprendere una qualsiasi operazione giuridicamente rilevante è assolutamente gratuito.
Nell’attività del notaio decisiva è la sua funzione pubblica e, quindi, la sua connotazione quale produttore di un bene pubblico (l’atto pubblico notarile prova privilegiata e fonte dell’affidabilità generale dei diritti).
In questo senso il servizio del notaio, anche quando è svolto per conto delle parti, non resta un fatto privato, ma interessa tutta la collettività.
La funzione, infatti, dà garanzie di terzietà, imparzialità e indipendenza nell’interesse della collettività e della tenuta del sistema giuridico costituendo anche la ragione dello specifico "assetto organizzativo”della professione notarile.
In questo senso l’attività del notaio si esplica e concreta come procedimento.
E’ importante sottolineare che una tale impostazione corrisponde anche ad un orientamento emerso in sede di giurisprudenza comunitaria (vedi sentenza della Corte di Giustizia delle C.E., sez V, 17.5.99 nel proc. n.C-260/97 con le conclusioni dell’Avvocatura Generale) che parifica la procedura notarile alla procedura davanti al giudice, e il risultato dell’attività notarile ad una sentenza, perché, si afferma, la procedura notarile si fonda sulla capacità di produrre sicurezza che deriva dal fatto che (solo) le leggi notarili, nel disciplinare minuziosamente lo svolgimento dell’atto autentico, forniscono un corpus completo di procedura legale solenne dello svolgimento dell’atto notarile, ispirato all’informazione, alla valutazione, alla par condicio e al contraddittorio, connotato dall’attività intellettiva e valutativa del pubblico ufficiale, fissato nella certezza stabile che deriva dalle operazioni rappresentative compiute da pubblico documentatore specializzato, con garanzia di autenticità non solo relativamente ai dati estrinseci dell’atto (ad es. la data o la sottoscrizione), ma anche con riferimento al contenuto dell’atto stesso.
Flick: “il notaio garantisce i diritti, specie dei deboli”
(ANSA) – Roma, 16 febbraio - “In un sistema di puro mercato la funzione di garanzia del notariato deve porsi anche (e soprattutto) a tutela delle posizioni dei soggetti più deboli”. Aprendo il convegno sulla “Tutela dei diritti garantiti dalla Costituzione nella funzione notarile”, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, il Presidente della Corte costituzionale, Giovanni Maria Flick, guarda oltreoceano, agli Stati Uniti e alla crisi dei subprimes, per sottolineare l’importanza della funzione “pubblica” svolta dai notai e le nuove sfide che essi dovranno raccogliere in futuro. “La sicurezza giuridica” – ha affermato Flick – ha un “non trascurabile valore economico e sociale”, e infatti “è messa in maggior pericolo là dove non esistono adeguati ed efficaci controlli preventivi, come dimostra, ad esempio, il degenerare della crisi dei subprimes in America conseguente, tra l’altro, anche alla mancanza, tipica degli ordinamenti di “common law”, di un professionista dotato di forti caratteristiche pubbliche” qual è, appunto, il notaio. In un contesto storico di liberalizzazione di vasti settori dell’economia e delle libere professioni – afferma Flick – “la credibilità e l’affidabilità della professione notarile in Italia resta (ed è bene che resti) ancorata, nella sua genesi, ad una seria formazione e ad una rigorosa selezione concorsuale e, nel suo svolgimento, allo scrupoloso rispetto delle regole e delle procedure, anche in funzione autocorrettiva deontologica”. Tra le sfide del futuro, il presidente della Consulta cita innanzitutto quella della prevalenza del diritto comunitario che “coinvolge inevitabilmente anche il notaio di oggi, costretto ad entrare nella dimensione sovranazionale del riconoscimento e della tutela multilevel dei diritti, ivi compresi quelli fondamentali”. Ma, soprattutto, “la grave situazione dei mercati” per essere affrontata ha bisogno “ di un rapido mutamento culturale” rispetto a “tematiche quali la libera iniziativa privata, la competitività, la concorrenza e la tutela del risparmio”. Sono sfide – ha concluso Flick – che “possono essere vinte se il notariato continuerà a rispondere con l’arma della cultura della difesa dei diritti, fondata su principi costituzionali”.
In uno scenario caratterizzato dalla globalizzazione e dalla eliminazione delle barriere commerciali, i principali Paesi UE, Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia, Olanda, Spagna, possono contare su una efficiente struttura di operatività periferica, dotata di specifiche competenze professionali: il notariato.
Questi Stati hanno realizzato nell’interesse della collettività un vero e proprio decentramento delle proprie funzioni sovrane, delegando la funzione di attribuire agli atti e ai contratti certezza e pubblica fede ai notai, a quali nell’ambito delle semplificazioni sono stati affidati compiti propri della burocrazia (liquidazione e riscossione dei tributi e volture) e della magistratura (omologazione societaria), con riduzione dei costi pubblici a beneficio della collettività.
In questi ultimi trenta anni i notai italiani, con costante impegno e non indifferenti investimenti, si sono aggiornati, hanno riqualificato il personale e gli strumenti degli studi, si sono collegati in una rete informatica nazionale, hanno ridotto i tempi di aggiornamento dei pubblici registri immobiliari e commerciali, di riscossione delle imposte, di circolazione della documentazione giuridica. Adesso si può - in Italia - costituire una società o registrare un contratto in un sol giorno!
Nuove generazioni selezionate sulla base di un severo concorso nazionale, severo perché a garanzia degli utenti, hanno ringiovanito questa difficile professione, che richiede un alto grado di specializzazione e che non è da tutti impunemente esercitabile, perché esige approfondita preparazione, richiede imparzialità, impone di garantire al cliente non un mero parere giuridico, ma il buon fine del risultato della prestazione professionale.
Responsabilità, questa, coperta da una assicurazione nazionale obbligatoria ed anche soggetta a periodica verifica da parte dei conservatori dell’archivio notarile, una amministrazione autonoma rispetto agli stessi notai, che per conto dello Stato ne controlla la correttezza professionale, integra e prosegue dell’opera dei notai cessati, dei quali conserva gli atti, rilascia le copie, procede alla pubblicazione dei testamenti.
Per tutte queste ragioni l’intervento notarile svolge una funzione di giustizia preventiva contenendo i costi del contenzioso civile, il cui peso economico nel nostro Paese si aggira intorno all'1,7% del PIL: infatti, il contenzioso che coinvolge i notai riguarda annualmente solo lo 0,0029% delle transazioni immobiliari (circa 50 casi su 1.700.000).
Studio notarile Dott. Notaio Boni Francesco -
partita iva 02443430166 - Rotonda dei Mille, n° 4 - Bergamo - tel. 035/244486
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